T'ha portato, il vento
fra fiori di campo
sì che la nuda terra
t'ha accolto con calore di madre...
Su di Voi, si sono abbattute
Le stagioni dell'esistenza:
l'estate, nella quale sei nato ed adesso, torni
arso da luce di sole;
l'autunno, con le sue foglie cadenti
ed i suoi, disincanti;
il freddo inverno,
con le alluvioni del pianto;
poi, finalmente, primavera
con nuovi colori e campi verdi
di speranze fiorite.
Così, tra i fiori
sei diventato Fiore
bello, di bellezza infinita.
Ti ergi, tra altri
come cucciolo d'uomo
su Codesta Terra che t'ama
e da sempre t'ha accolto.
Sono in ieri le tue radici
e da lei, hai nutrimento:
l'acqua, che come piacevoli ricordi
alimenta il tuo esistendo;
la calda zolla
che ti protegge dagli eventi;
i sali che questa dona,
privandosi nutrimento.
Di nuovo, si ripete
Il Mistero dell'Amore
e Tu, piccolo fiore di campo
sei il più bel fiore
tra i fiori di questo Giardino dell'Eden